Quale colore per il rivestimento della tua piscina interrata?

A colpo d’occhio è la prima cosa che si nota di una piscina interrata.

Il rivestimento non è solo una questione di sicurezza, igiene o resistenza – requisiti base e d’obbligo per qualsiasi soluzione – ma è soprattutto una questione di stile. Il tuo.

Prima di dare libero sfogo alla tua creatività, ci sono alcune cose da tenere bene a mente nella scelta del rivestimento più adatto alla tua piscina interrata.

Esposizione al sole: l’importanza del colore

Uno dei fattori che influisce sulla resa finale del rivestimento è sicuramente la luce del sole: il consiglio da seguire è sempre quello di installare la piscina nel punto più esposto alla luce del tuo giardino, evitando di coprire lo specchio d’acqua con le ombre proiettate da eventuali siepi e alberi delle vicinanze.

Un altro fattore è l’andamento climatico: il cielo, con le sue nuvole, si riflette costantemente sullo specchio d’acqua della tua piscina. Per questo è importante tenere in considerazione anche i trend meteorologici per scegliere il rivestimento più adatto.

A parità di esposizione al sole e di condizioni atmosferiche, la scelta del colore può fare la differenza sul risultato finale: dal classico azzurro all’estremo nero, vediamo quali sono gli effetti di stile delle principali versioni cromatiche.

  • Bianco: è la cromia più sensibile ai mutamenti di luminosità del cielo, per questo è consigliabile soprattutto per contesti molto soleggiati; questo colore aiuta ad enfatizzare gli spazi e la percezione della loro vastità e può essere sfruttato in contrasto con le cromie dei componenti esterni (bordi e pavimentazioni) per un risultato complessivo di design ed eleganza.
  • Sabbia: è la scelta esotica, se l’obiettivo è ricreare con la piscina una piccola oasi caraibica in giardino; l’effetto finale è quello di un’acqua cristallina e mutevole, che segue con naturalezza la variabilità del sole e del cielo.
  • Azzurro: è una delle varianti colore più gettonate, il riflesso del cielo sull’azzurro del fondo e delle pareti enfatizza la risultante finale di un colore che stimola relax e benessere e si adatta cromaticamente a contesti immersi nel verde.
  • Grigio: questo colore tende a riprodurre l’effetto “alto mare” enfatizzando la percezione della profondità dell’acqua e presenta il vantaggio “energetico” di essere in grado – grazie alla naturale attrazione della luce solare – di aumentare di qualche grado la temperatura dell’acqua.
  • Nero: è una scelta di tendenza, che negli ultimi anni è diventata un vero e proprio trend del settore. Si integra alla perfezione in contesti montani e lacustri e – come per la variante grigia – oltre ad ampliare la percezione della profondità, grazie all’irraggiamento solare, assicura un risparmio energetico con l’innalzamento naturale della temperatura dell’acqua.

Estetica e design: la scelta del materiale

Ci sono tanti materiali per rivestire una piscina interrata: la tua scelta sarà dettata in parte dal budget, in parte dal tipo di piscina interrata e in parte – in massima parte – dalle esigenze di stile.

Il PVC è il materiale più diffuso (sia nella versione PVC armato sia nella versione PVC preformato) ed è anche uno dei materiali più accessibili a livello economico, per questo è possibile trovarlo in tutte le tonalità cromatiche che abbiamo analizzato.

Se invece hai deciso di investire un budget più considerevole per il rivestimento interno, puoi optare per piastrelle o mosaici che offrono il livello più alto di personalizzazione.

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Scritto il: 12/06/2017

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