Piscine per agriturismo, tra benessere e normative

piscina per agriturismo

Il benessere in agriturismo passa anche dalla piscina. Che si tratti di una piccola fuga dalla città o di un soggiorno programmato fuori porta, gli agriturismi sono sempre più una meta ideale per chi sogna di staccare la spina e rifugiarsi nella natura.

Una piscina in agriturismo: più valore per la struttura ricettiva

Ecco perché una piscina in giardino è un valore aggiunto per l’agriturismo, uno spazio di relax che completa l’offerta di benessere per i suoi ospiti, che siano viaggiatori solitari, coppie di innamorati o famiglie con bambini.

In piscina, il divertimento può prendere tante forme:

  • Per gli amanti dello sport, ogni momento è quello giusto per una bella nuotata. Il vantaggio di avere una piscina in agriturismo per chi sceglie questo tipo di vacanza è anche quello di non essere schiavo degli spostamenti per godersi tutto il benessere della vacanza a km zero. 
  • Per gli amanti del relax, la piscina è l’ambiente ideale dove trascorrere le pause della giornata o passare il tempo per il puro gusto di farlo, chiacchierando a bordo vasca, prendendo il sole sui lettini del solarium oppure sfruttando i benefici dell’idromassaggio, un accessorio indispensabile in piscina.

Scegliere gli accessori giusti per personalizzare la piscina in agriturismo può fare la differenza: idromassaggio, trampolini, illuminazione led e docce solari sono come tanti piccoli tasselli che, se selezionati con cura nel progetto della piscina, possono creare un ambiente speciale per la permanenza degli ospiti. 

Un tuffo in piscina, tra certificazioni e normative

Tra le principali normative che regolano una piscina in ambito pubblico è possibile citare la UNI 10637 (per gli impianti), la UNI EN 13451-1 (per gli accessori) e UNI EN 15288-2 (per la gestione).

Le piscine per agriturismo rientrano nella categoria A2, descritta dalla normativa UNI 10637:2016, che fornisce la classificazione delle piscine e specifica i requisiti di progettazione, costruzione e gestione degli impianti di trattamento dell’acqua. Questa tipologia infatti rientra tra le “piscine a uso collettivo inserite in altre attività ricettive o al servizio della collettività”, accessibili ai clienti della struttura stessa, tra cui rientrano anche alberghi, campeggi, palestre, etc.

Un’altra norma tecnica in vigore da tenere in considerazione nell’ambito pubblico è la UNI EN 13451-1 11, che specifica i requisiti di sicurezza generali e i metodi di prova per l’attrezzatura utilizzata nelle piscine.

Infine, per la gestione è indispensabile fare riferimento alla UNI EN 15288-2, che nella parte 2 tratta dei requisiti di sicurezza per la gestione.

Oltre al rispetto delle suddette normative, un altro aspetto da considerare riguarda la certificazione dei materiali. I pannelli autoportanti in acciaio di i.Blue sono conformi al regolamento UE 305/2011 e al Decreto Legislativo 106/2017 che mette in atto la normativa europea a livello nazionale per la marcatura CE dei materiali da costruzione. Ogni struttura delle piscine in pannelli prefabbricati in metallo è soggetta a marcatura CE secondo la UNI EN 1090-1.

Secondo le norme sopra citate tutti i materiali strutturali e gli accessori installati devono essere conformi alla norma tecnica di riferimento, pertanto potrai richiederne le opportune certificazioni.

Se hai un agriturismo e vuoi offrire per la prossima stagione un nuovo spazio benessere ai tuoi ospiti, contatta l’ufficio tecnico del Comune per avere informazioni dettagliate sull’applicazione della normativa nella tua Regione e richiedi un sopralluogo al rivenditore i.Blue a te più vicino per iniziare il progetto della tua piscina.

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Scritto il: 30/08/2019

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