Quali sono le leggi che regolamentano la costruzione di una piscina?

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Alla fine ti sei deciso: dopo averne parlato in famiglia e valutato i pro e i contro avete deciso di costruire una piscina nel giardino di casa. A questo punto i passaggi da fare sono due. Da un lato contattare il concessionario i.Blue più vicino a te per un preventivo dei lavori e per decidere il modello di piscina più adatto alle tue esigenze, dall’altro mettere mano agli incartamenti necessari per realizzare una struttura privata.

IN REGOLA CON I PERMESSI

Non c’è nulla da temere: la burocrazia è molto più snella di quello che si può pensare. E anche le leggi che regolano la costruzione della piscina in case private sono poche e facile da comprendere.

Se l’impianto sarà legato alla tua abitazione e non occuperà uno spazio superiore al 20% del totale dell’edificio, ti basterà la Dia da chiedere al Comune per avere l’autorizzazione a precedere con i lavori. Con Dia si intende la “Dichiarazione di inizio lavori” e deve essere redatta da un professionista del settore che illustrerà tutte le fasi dei lavori e il risultato finale. Una volta presentata la domanda, i tecnici del Comune hanno 30 giorni di tempo per decidere se accettare o meno il progetto: in quest’ultimo caso riceverai una comunicazione specifica.

Se invece la tua piscina non rispetta i canoni sopra elencati o sorgerà in un’area con particolari tutele paesaggistiche, dovrai ricorrere al “Permesso di costruire” che dovrà essere approvato sempre dal Comune.

DETRAZIONI FISCALI E VANTAGGI ECONOMICI

“Non è che possedendo una piscina in casa finisco per pagare più tasse?”: alzi la mano chi non ha mai avuto questo dubbio.

Anche in questo caso non c’è da preoccuparsi: non basta possedere una piscina perché una casa si trasformi in un immobile di lusso.

La struttura deve essere più di 120 metri quadrati, la casa di oltre 160 e l’immobile deve presentare finiture di pregio e grossi terrazzi.

Al contrario è bene sapere che se decidi di realizzare la tua piscina in contemporanea con la costruzione della prima casa avrai il vantaggio dell’Iva sui lavori, agevolata al 4 per cento anziché al classico 22.

Insomma, tolta poca burocrazia iniziale avere una piscina in casa ha solo vantaggi!

Scritto il: 22/10/2014
Categoria: News e curiosità

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